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Verso Sud: alcuni dei paesi più belli dell’Italia meridionale

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In questa zona d’Italia, non c’è futuro. I giovani vanno via, verso nord, in cerca di fortuna con la speranza di costruire qualcosa di buono. Ma in mezzo a questo vuoto, chi rimane resiste e fa sentire la sua voce attraverso le bellezze estetiche, gastronomiche e le profonde radici storiche della propria terra. Calabria, Puglia, Basilicata e Campania: regioni magnetiche e affascinanti, in cui si spera sempre di tornare per trascorrere un’altra estate.

Andiamo a scoprire alcuni dei paesi più belli e suggestivi del sud Italia.

Atrani

Le sue meraviglie si concentrano in soli 0,12 km²: nonostante le sue ridotte dimensioni, è considerato come uno dei borghi più belli d’Italia, sia dal punto di vista architettonico che da quello storico e artistico. Incastrato tra le ripide pareti rocciose a picco sul mare del monte Civita a est e del monte Aureo a ovest, Atrani somiglia quasi a un presepe, soprattutto la sera quando è illuminato, per la presenza di chiese, vicoletti, archi, cortili e piazzette, risalenti al Medioevo.
A soli 700 metri dalla più conosciuta Amalfi, è l’unico paese della Costiera a conservare intatto l’antico carattere di piccolo borgo di pescatori. Alle sue spalle sorge la valle del fiume Dragone: la leggenda narra che qui si nasconde un drago sputafuoco.

Morano Calabro

Morano Calabro rappresenta il nobile tentativo dell’uomo di vestire una collina nuda, per renderla più ordinata, bella e abitabile. Il risultato finale è un bellissimo paesino che incanta i visitatori per le caratteristiche abitazioni ammucchiate sul colle, le suggestive viuzze e gli edifici storico-religiosi di straordinaria bellezza. Passeggiando, ci si lascia alle spalle la storia di una delle vecchie città che dominarono la Calabria, storia che si riflette nella Chiesa di San Bernardino da Siena, gioiello di architettura monastica quattrocentesca in stile tardo-gotico, nella Collegiata di San Nicola, nei palazzi come Palazzo Rocco, l’elegante Palazzo Salmena o il Palazzo Serranù.

Alberobello

Viaggiando  in Puglia è immancabile una capatina alla “capitale dei trulli”, considerata patrimonio mondiale dell’Unesco. La pittoresca Alberobello con i suoi trulli, tipiche costruzioni di pietra col tetto a forma di cono, rappresenta uno degli esempi più belli dell’ architettura popolare italiana. I trulli presentano forma e dimensioni diverse:  sono a costruzione unica, o accostati formando un complesso di abitazioni comunicanti. Altri hanno il tetto grigio a forma di cono terminante con una palla o una semisfera. Il più bello e suggestivo è il Trullo Sovrano con la sua cupola che raggiunge i 14 metri di altezza. E’ chiamato “Sovrano” perché è l’unico trullo con un piano sopraelevato.

Stilo

Ai piedi di un ruscello e nei pressi del Mar Ionio sorge questa eclettica città. Grazie alla sua posizione, Stilo ha sempre rappresentato un passaggio obbligato per le diverse civiltà che hanno lasciato il segno nel sud della penisola.

Il suo fascino è appunto dovuto alla diversità di stili di chi ha colonizzato questo bellissimo posto. Emblemi della città, la Cattolica, un tempietto greco-bizantino la cui costruzione risale al X secolo e la chiesa di San Francesco, una delle migliori creazioni dell’arte del ‘700 calabrese.

Positano

Positano è il più bel balcone d’Italia e la vera regina della Costiera Amalfitana. La descriviamo attraverso le parole dell’articolo che John Steinbeck che ha scritto per il giornale “Harper’s Bazaar” nel maggio 1953: “Positano colpisce profondamente. È un posto di sogno che non vi sembra vero finché ci siete ma di cui sentite con nostalgia tutta la profonda realtà quando l’avete lasciato. Le sue case si arrampicano su un pendio talmente ripido da sembrare una scogliera, se non fosse per le scale che vi sono state tagliate. L’acqua della piccola baia ricurva, di un blu e verde incredibili, lambisce dolcemente una spiaggia di piccoli ciottoli”.

Chianalea di Scilla

E’ stata ribattezzata la piccola Venezia del Tirreno. Il villaggio più incantevole della costa calabrese, una vera calamita per gli appassionati che amano passeggiare per le sue strade sottratte al mare, cenare, condividere storie con i pescatori del luogo dalle rughe profonde, ammirare il tramonto. Sul suo incantevole paesaggio si erge il Palazzo Scatena, il Castello Ruffo e  l’eclettica Villa Zagari.

Matera

Passeggiare per la “Città dei Sassi” è come rivivere in un passato mai dimenticato. Visitandola si ha come la sensazione è quella di entrare in un presepe, ed è proprio per questo che Matera è anche chiamata “la seconda Betlemme”, ambientazione di film come The passion di Mel Gibson e Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini.

Nel 1993 l’Unesco l’ha inserita nella world heritage list, considerandola “esempio di sistema di vita millenario da preservare e tramandare ai posteri, un modello di vita in equilibrio con l’ambiente, con cui si integra senza stravolgerlo, pur sfruttandone le risorse”.

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