Slow Cities Orvieto

Viaggio nelle “Slow Cities” italiane

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Le slow cities, conosciute anche come Città Slow, concepite all’interno del movimento dello Slow Food, aderiscono al progetto Cittaslow, una rete di comuni con meno di 50.000 abitanti, che si impegnano a migliorare la qualità della vita, sia dei propri abitanti che dei turisti che scelgono di trascorrere le loro vacanze in questi posti caratteristici. Si tratta di comunità che si oppongono ai ritmi frenetici e propongono un modo diverso di vivere.

Il movimento, nato nel 1999 in Umbria, precisamente a Orvieto, è cresciuto fino ad includere 22 città italiane, attirando nel corso del tempo l’attenzione di città tedesche, britanniche, statunitensi e di altri paesi.

Si propone di promuovere l’utilizzo di tecnologie volte a migliorare la qualità ambientale e del tessuto urbano; favorisce la salvaguardia delle produzioni di vini e cibi locali che contribuiscono a caratterizzare la regione utilizzando tecniche naturali ed ambientalmente compatibili. E’ basato una filosofia di vita all’insegna di ritmi più umani ed ecosostenibili.

Le città italiane che aderiscono all’iniziativa Cittaslow sono 80. Tra queste:

Orvieto
Non potevamo che cominciare da Orvieto considerata la capitale delle Città Slow. La città umbra merita una visita per vari motivi. Potrete perdervi tra le viuzze pittoresche del centro, caratteristiche e curate nel minimo dettaglio o lasciarvi stupire dalla bellezza della millenaria città sotterranea (Orvieto Underground) e dalle profondità del Pozzo di San Patrizio avvolto da un’atmosfera di fascino e mistero. Immancabile una visita al Duomo, bellissimo e maestoso sia dentro che fuori. E per la gioia del palato, concludete in bellezza davanti a un succulento piatto di stringozzi con tartufo e guanciale: la cucina umbra è tra le migliori in Italia.

Amalfi
Ogni anno innamora migliaia di turisti: coloratissima, piena di vita, profumi e sapori, Amalfi è amore a prima vista. Cominciate da una visita a Piazza Duomo ed entrate nella Cattedrale che si affaccia sul mare: potrete scoprire le commistioni di stili e gli incontri delle varie epoche passate. Ammirate la chiesa di San Biagio, col suo campanile bizantino, la Valle dei Mulini e il Museo della carta. Consigliamo di passare per Amalfi per il suo centro, a piedi per ammirare a pieno la sua bellezza e i suoi profumi.

Chiavenna
La città lombarda di Chiavenna è ricca di bellezze naturali, artistiche e artigianali. Esplorate in primis il centro storico per ammirare i suoi palazzi medievali e gli eleganti portali scolpiti nella pietra verde, le sue belle fontane e le piazzette in cui rilassarsi. Imperdibile una visita ai famosi Crotti di Chiavenna, cavità naturali posti lungo i pendii delle montagne della zona, scenario in cui si svolge ogni anno una sagra in cui si degustano gli ottimi prodotti locali come formaggi d’alpeggio, salumi, bresaola e i famosi pizzoccheri chiavennaschi.

Termoli
Una città bellissima e perfettamente in linea con la filosofia delle Slow city. Principale stazione balneare del Molise, è affascinante in modo particolare perché avvolta da antiche mura. Il Borgo Antico di origine medievale, arroccato su un promontorio roccioso, ha una forma ellittica ed è caratterizzato da piccole stradine, vicoli e piazzette. Il Castello Svevo domina il borgo medievale e le sue spiagge sono davvero meritevoli di attenzione. Da visitare la cattedrale romanica di San Basso, fatta di una pietra chiara che riflette i raggi del sole. Il luogo più suggestivo del Borgo Antico è il Belvedere di Piazza Sant’Antonio da dove potrete ammirare un panorama che lascia senza fiato. Il mare cristallino delle vicine isole Tremiti, attrae milioni di turisti ogni anno.

Todi
Conosciuta come “la città più vivibile del mondo” la città medievale di Todi, circoscritta tra tre cerchia di mura (etrusche, romane e medievali), vi stupirà per l’atmosfera slow e romantica che si respira per le sue strade.
Tra le cose da vedere a Todi, una delle vedute più belle è sicuramente quella di Piazza del Popolo, cuore pulsante della città sulla cui si affacciano alcuni degli edifici più importanti del centro storico.Potrete ammirare il complesso del Palazzo Comunale, nato dall’unione del Palazzo del Popolo in cui sono ospitati il Museo lapidario, la Pinacoteca Civica e il Museo Etrusco Romano, il duecentesco Palazzo del Capitano e il Palazzo dei Priori, terminato nel XIV secolo. Tra un morso e l’altro di pan caciato (o nociato), ritagliatevi un po’ di tempo per visitare anche il Tempio della Consolazione, realizzato su disegno del Bramante. Non perdetevi il piatto tipico, la palomba alla ghiotta.

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