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Le migliori destinazioni per i pensionati

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Più volte si parla dell’Italia come un Paese di anziani e di pensionati. Va detto che, controllando dati e statistiche legate all’età media, ci si rende conto che, in fin dei conti, è proprio così. Inutile negarlo. E allora è e diventa lecito chiedersi quali sono i reali obiettivi di questa categoria di persone. Non vi è alcun dubbio che il principale sia la ricerca di un risparmio consistente per le loro tasche e che permetta loro anche di dare una mano al resto della famiglia, ormai alle prese con una crisi e con una difficoltà di trovare lavoro sempre più diffusa. Ma, come è ovvio e normale che sia, ci sono anche altre importante esigenze. D’altronde, dopo aver lavorato e faticato, è logico e naturale volersi togliere anche qualche sfizio. Ed è probabilmente per questo che si è iniziato a parlare di paradisi per pensionati. Cerchiamo di spiegare un po’ meglio la questione.

Con la diffusione della tecnologia e del web, in molti vengono attratti da mete caraibiche e tropicali. Il primo Paese che viene in mente è il Brasile. Sicuramente ad attrarre, oltre alla bellezza estetica e alla varietà di paesaggi, sono una fiscalità multiforme è strutturata su più livelli e un costo della vita tutt’altro che elevato. Molti beni di prima necessità hanno infatti un prezzo molto basso ed è possibile vivere dignitosamente spendendo davvero molto poco. Ma se si parla di pensionati, non si può non dare uno sguardo al sistema di welfare carioca. Parlando di sanità, si può dire che il livello è senza alcun dubbio buono, ma le liste d’attesa sono davvero molto lunghe e il sistema privato porta a caricarsi delle assicurazioni piuttosto onerose. Insomma, se non si hanno grandissime pretese il Brasile può essere assolutamente il luogo ideale e perfetto. Certo, la vita da residenti è totalmente differente da quella da turisti.

Ma c’è dell’altro. Ci sono addirittura dei Paesi che adottano delle misure fiscali atte a cercare di convincere gli over 50. È questo il caso, per esempio, della Thailandia. Infatti il governo di Bangkok ha approvato un provvedimento che allunga a dieci anni il permesso di soggiorno per gli stranieri che hanno più di 50 anni. Una mossa a dir poco strategica che ha l’obiettivo di promuovere un turismo legato al benessere e alla salute. Ci sono però alcuni parametri che vanno rispettati. In primis si dovrà dimostrare di disporre di un introito mensile di circa 2.657 euro o di un deposito in banca di almeno 80mila euro, da mantenere per almeno un anno dopo il timbro. Necessaria inoltre anche un’assicurazione sanitaria di almeno un migliaio di euro annui per cure ambulatoriali e altrettanti per ricoveri ospedalieri. Insomma, si tratta di una sfida che riguarda anche altri Paesi, come le Filippine, il Belize e la Colombia, che prevede addirittura una particolare forma di residenza. Mai come in questo periodo i pensionati d’Occidente attirano e affascinano. Resta ora da capire in quanti si faranno attirare da questi paradisi. Ma questo lo scopriremo tra qualche anno. Diamo tempo al tempo.

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