Consigli per l’estate: Cuba, la perla dei Caraibi

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“Quest’isola è la più bella terra che abbiano mai visto occhi umani“. Con queste parole Cristoforo Colombo descrisse Cuba, il 27 ottobre 1492, in quella che è da tutti considerata come la scoperta dell’America.

Inutile dire che, in tutte le stagioni, ma tendenzialmente meglio tra febbraio e settembre, Cuba, la perla dei Caraibi, nonché più grande isola dell’arcipelago, sia la meta ideale per un viaggio, da soli o in coppia. Cosa fare, tra le strade e le spiagge della Isla, dunque?

Quindici giorni è il tempo ideale che ci sentiamo di consigliare a quanti desiderano visitare Cuba. A cominciare dall’Avana Vecchia, centro storico e cuore pulsante della capitale cubana. Si tratta della zona a più alto flusso di turismo dell’isola, e il Governo ha giustamente destinato molte risorse per rendere l’Habana Vieja un viaggio nel viaggio. Patrimonio Unesco dal 1982, nel centro antico della città è possibile ammirare le più belle piazze della città, da Plaza de la Catedral a Plaza de Armas a Plaza Vieja e Plaza Francisco de Asis. Le prime due sono tappe imprescindibili, a cui va aggiunto El Capitolio Nacional, l’edificio che più di tutti richiama il Campidoglio statunitense di Washington, che Fidel Castro volle quale sede del Ministero della Scienza. Sempre a Centro Avana, inoltre, vanno visitati il Museo della Rivoluzione, il Museo delle Belle Arti e il Castello del Morro di cui parleremo più diffusamente nel prossimo punto. Altra tappa imprescindibile è quella del Complejo El Morro-Cabaña. Il Castillo de los Tres Reyes del Morro è la fortezza antica costruita a cavallo tra XVI e XVII secolo: andateci per due motivi, per il panorama e la cerimonia del Cañonazo. Ogni sera, alle 21.00, soldati in divisa d’epoca sparano un colpo dai cannoni della fortezza. Un rituale mozzafiato.

Cuba però è anche l’isola di Ernesto Che Guevara, il mito argentino, ma cubano d’adozione, che ancora oggi continua ad affascinare milioni di turisti nel mondo. Da affezionati o meno del Che, due sono le tappe fondamentali per ripercorrere l’epopea del rivoluzionario di Rosario: Plaza de la Revolucion e soprattutto Santa Clara, la città che per prima sfuggì dalle mani di Batista, proprio grazie all’incursione del Che e dei suoi uomini, che consegnarono di fatti la strada a Fidel per entrare all’Avana. A Santa Clara c’è anche l’omonimo Mausoleo in memoria del Che. Insomma, da vedere. Tra i musei non può ovviamente mancare quello dedicato ad Ernest Hemingway. Invece, per gli amanti delle chilometriche passeggiate a fil di costa, consigliamo Avenida de Maceo, conosciuta come El Malecón, la strada più importante dell’Avana, un lungomare di 8 km. Passiamo, infine, alle spiagge, perché signori, il mare di Cuba non ha eguali: Playas del Este, Varadero, Trinidad e Santiago de Cuba sono i posti migliori in cui godersi lo spettacolo del Mar dei Caraibi.

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